L’Oro Verde sulla Pelle: Il Futuro dell’Oleoturismo tra Benessere e Strategia

L’Oro Verde sulla Pelle: Il Futuro dell’Oleoturismo tra Benessere e Strategia La nostra Azienda ha partecipato al convegno “OLIO È BENESSERE” promosso da Città dell’Olio e Puglia promozione. promuovendo una prospettiva contemporanea sull’olio extravergine di oliva, presentandolo come ingrediente capace di estendere il suo valore ben oltre la tavola. Di Redazione ad EVOLIO Expo 2026, il tema del benessere è stato declinato come un’esperienza che coinvolge corpo, mente e territorio, con un focus particolare sull’EVO made in Puglia, tra proprietà nutrizionali, antiossidanti e applicazioni cosmetiche. Nel corso dell’incontro è emerso con chiarezza che l’olio non è solo un prodotto della tradizione, ma un ponte tra storia e innovazione: un elemento che può essere al centro di nuovi modelli di sviluppo, in cui salute, bellezza e sostenibilità si intrecciano. Le storie di successo presentate hanno raccontato esempi concreti di come l’olio possa trasformarsi in strumento di cura e bellezza. La dimostrazione pratica di massaggio a cura di Maria Marzano dell’Accademia di Estetica Total Look di Andria, realizzata con le creme viso e corpo della Pellegrino 1890, ha mostrato come l’olio possa diventare ingrediente di trattamenti estetici, confermando la sua versatilità e la sua capacità di essere al centro di un’offerta wellness autentica. Quando pensiamo all’Olio Extravergine d’Oliva, la nostra mente corre subito alla tavola: una fetta di pane caldo, il profumo dell’erba tagliata, il sapore della nostra terra. L’olio EVO ha anche una seconda vita, un’anima che non nutriamo con la bocca, ma attraverso la pelle. Per la Pellegrino 1890, era presente all’incontro Maria Teresa Pellegrino, Founder della stessa Azienda, che con il suo intervento ha sottolineato che: “Parliamo di cosmetica d’eccellenza e di come questa possa diventare il volano di un oleoturismo moderno, capace di trasformare un’azienda agricola in una destinazione del desiderio. Perché l’olio EVO funziona nel beauty? Non è solo marketing, è biochimica. L’olio EVO è un concentrato di polifenoli, vitamina E e squalene, sostanze che combattono l’invecchiamento e riparano la barriera cutanea. A differenza di molti ingredienti sintetici, l’olio EVO ha un’affinità naturale con il nostro sebo. Usare una crema all’olio EVO significa offrire un “elisir di giovinezza” che affonda le radici nella tradizione millenaria del Mediterraneo. Non stiamo vendendo solo una crema; stiamo vendendo salute e autenticità. La mia idea di oleoturismo non può più limitarsi alla degustazione nel bicchierino di plastica. Il turista di oggi cerca il benessere totale. Immaginate l’impatto di un’experience che unisca: Un massaggio tra gli ulivi con olio tiepido. Un laboratorio di creazione di un balsamo naturale. Il racconto del legame tra la cura dell’albero e la cura di sé. Queste attività aumentano il valore percepito del brand e creano un legame emotivo indissolubile. Chi prova il benessere dell’olio sulla propria pelle non dimenticherà mai l’azienda che glielo ha fatto scoprire. Tuttavia, dobbiamo essere onesti. Esiste un divario tra questo potenziale enorme e la realtà dei fatti. La mia personale difficoltà nel proporre experience di questo tipo, che comunque mi accomunano a tante altre aziende, risiede nel trasformare questa visione in business concreto per due motivi principali: Mancanza di Know-how Turistico: Saper produrre un olio da 95 punti sulla guida non significa saper accogliere un turista. Il turismo richiede competenze di marketing, gestione dell’accoglienza, lingue straniere e storytelling. Molti produttori parlano ancora il linguaggio dell’agricoltura, mentre il turista parla il linguaggio dell’emozione. Frammentazione e Carenza di Programmazione: Un’azienda, da sola, non può essere una destinazione. Qui emerge il limite della programmazione territoriale, sia a livello locale che regionale. Spesso mancano percorsi segnalati, pacchetti integrati e una visione strategica che metta l’oleoturismo al centro dell’agenda politica e promozionale. Senza una rete, l’eccellenza rimane isolata e difficile da vendere.E quindi spesso le mie proposte di experience, soprattutto quelle più “ardite” come il “body care” non hanno sempre i risultati sperati. Anche perché richiedono professionalità non presenti in azienda, come in questo caso un terapista del benessere. In conclusione, la cosmetica a base di olio EVO e le esperienze di benessere sono la chiave per destagionalizzare il turismo e aumentare i margini di profitto delle aziende agricole. Ma per vincere questa sfida, dobbiamo passare dall’improvvisazione alla programmazione. Le aziende devono investire in formazione e le istituzioni devono smettere di considerare l’olio solo come un prodotto alimentare, iniziando a vederlo come il pilastro di un’offerta turistica integrata. L’olio EVO è il nostro oro. È tempo di smettere di usarlo solo per condire e iniziare a usarlo per brillare sul mercato globale del turismo esperienziale. HOME PAGE BLOG
Olio extravergine di oliva, vuol dire gusto e salute! Per il palato e per il corpo.

Olio extravergine di oliva, vuol dire gusto e salute! Per il palato e per il corpo. L’olio extravergine di oliva non è unicamente un ingrediente da consumare a crudo in un piatto o durante un pasto, ma è fondamentale anche per la cura del corpo e della pelle. E non da ultimo, per la nostra salute. Vi do alcuni consigli per farne abuso. di Claudio Auriemma Racchiude in se delle qualità cosmetiche Spesso sottovalutate . I vantaggi principali dell’olio extra vergine di oliva nei cosmetici per viso e corpo sono l’ eccellente idratazione che dona alla pelle, essendo ricco ricco di acidi grassi che aiutano a trattenere l’umidità periferica, rendendolo un ottimo emolliente per pelli secche o disidratate. E’ ricco di antiossidanti, Vitamina E e polifenoli, che messi insieme, combattono i radicali liberi, molecole che contribuiscono all’invecchiamento cutaneo. Gli antiossidanti e i composti naturali dell’EVO possono inoltre lenire infiammazioni o rossori, calmare la pelle infiammata, riducendo arrossamenti e irritazioni. Questo può essere utile anche per pelli sensibili o stressate da agenti esterni. Il consumo regolare di Olio Extravergine di Oliva, grazie ad un serissimo studio, condotto dalla Fondazione Veronesi in collaborazione con l’Unità di Epidemiologia e Prevenzione dell’I.R.C.C.S. Neuromed di Pozzilli, ed in collaborazione con l’Università dell’Insubria e l’Università LUM di Casamassima. É stato pubblicato sulla rivista European Journal of Cancer, confermando che esiste una relazione fra il consumo di olio di oliva di alta qualità e il rischio di sviluppare alcune forme di tumore al seno. Lo studio ha coinvolto oltre 11.000 donne residenti in Molise, seguite per un periodo medio di 13 anni. I ricercatori hanno osservato che un consumo più elevato di olio d’oliva, in particolare più di tre cucchiai al giorno, si associa a una riduzione del rischio di sviluppare quei tumori al seno che non presentano recettori per estrogeni e progesterone, forme considerate generalmente più aggressive perché non rispondono alle terapie ormonali. Secondo Emilia Ruggiero, (ricercatrice dell’Unità di Epidemiologia e Prevenzione e borsista di Fondazione Veronesi,) che ha diretto la ricerca “Abbiamo osservato che ogni cucchiaio in più di olio d’oliva al giorno è associato a un rischio minore di sviluppare tumori ormono-indipendenti. Un risultato che spinge a guardare con maggiore attenzione al contributo dei componenti specifici dell’olio d’oliva, come i polifenoli e gli acidi grassi monoinsaturi, nella prevenzione di alcune forme di cancro”. i ricercatori hanno condotto una revisione sistematica degli studi pubblicati fino al 2024, sia di tipo caso-controllo nei quali viene confrontato il comportamento alimentare di persone con e senza diagnosi di tumore che prospettici Fonti esterne: Fondazione Umberto Veronesi https://www.fondazioneveronesi.it/ European Journal of Cancer https://www.ejcancer.com/article/S0959-8049(25)00302-8/abstract HOME PAGE BLOG
